TUTTO IL MONDO DEVE SAPERE

TUTTO IL MONDO DEVE SAPERE (Gen)

Alleluia, alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia, alleluia.

Come potrò raccontare?
È una gioia che fa piangere e fa gridare:
io l’ho visto con i miei occhi,
era vivo, era Lui.

E m’ha chiamata per nome:
era la sua voce, era il mio Signore!
Io l’ho visto con i miei occhi,
era lì, davanti a me.

Alleluia, alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia, alleluia.

Gli angeli ci hanno parlato
davanti a quel sepolcro spalancato:
“Donne, il Signore è risorto;
non cercatelo qui”.

Che corsa senza respiro
per gridare a tutti di quel mattino:
tutto il mondo deve sapere
che è rimasto qui tra noi.

Alleluia, alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia, alleluia.

Alba di un tempo diverso:
è il mattino dei mattini per l’universo.
Tutto già profuma d’eterno:
c’è il Risorto fra noi.

E le sue piaghe e la gloria
sono vive dentro la nostra storia,
segni di un amore che resta
qui per sempre, qui con noi.

Alleluia, alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia, alleluia,
alleluia.